A Sansepolcro apre al pubblico “De Divina Proportione: mito, mistero e armonia per le nuove scienze del vivente”, nuova mostra permanente dedicata a Luca Pacioli e alla sua eredità culturale. Il progetto, ideato e curato da Valentino Mercati, fondatore di Aboca, propone una rilettura contemporanea del pensiero rinascimentale, ponendo al centro il concetto di proporzione come chiave per interpretare i sistemi complessi del vivente.
L’iniziativa nasce nel centro storico della città toscana, luogo simbolico in quanto patria di Pacioli e di Piero della Francesca, attraverso il recupero di uno spazio restituito alla fruizione pubblica. Il percorso espositivo si ispira al celebre trattato “De Divina Proportione” e mette in dialogo matematica, arte e scienza con le sfide attuali legate al rapporto tra uomo, ambiente e innovazione.
Il visitatore è accompagnato lungo un itinerario immersivo che intreccia linguaggi diversi, dalla ricostruzione della cella studio di Pacioli ai solidi platonici, fino a una sfera armillare e a un meteorite che richiama il rapporto con il cosmo. Il percorso crea connessioni tra figure come Leonardo da Vinci, Piero della Francesca e Salvador Dalí, con l’obiettivo di costruire un ponte tra la visione rinascimentale e le moderne scienze del vivente.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia attività culturale di Aboca, realtà impegnata nella promozione di un approccio sistemico alla salute, in linea con il paradigma One Health che considera interdipendenti salute umana, animale e ambientale. In questo senso, la mostra rappresenta anche uno spunto di riflessione per il mondo sanitario, farmacisti compresi, sul valore dell’equilibrio tra uomo e natura nella prevenzione e nella cura.
Come visitare la mostra
La mostra è allestita a Sansepolcro, in via Niccolò Aggiunti 98, ed è visitabile con orario estivo nei giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre la domenica e nei festivi apre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Il biglietto intero costa 8 euro, con riduzioni previste, oppure è disponibile un cumulativo con l’Aboca Museum a 14 euro. Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito abocamuseum.it.
