Isa e farmacia: al centro del dibattito a PharmEvolution

“Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale sono ancora affidabili per le farmacie? Sono strumento di compliance o piuttosto di discutibili accertamenti?”. Partirà da queste domande il Focus con i commercialisti, che si terrà a PharmEvolution 2026 venerdì 9 ottobre alle ore 16, presso il Cetro SiciliaFiera di Misterbianco-Catania. Sarà l’occasione per proporre un quadro completo sulla fiscalità di settore e sull’attuale capacità degli Isa di rappresentare la realtà economica delle farmacie.

“È un tema di grande attualità e di impatto sulla tenuta stessa delle nostre farmacie” precisa Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Sicilia e ideatore di PharmEvolution. “Per questo anche nell’edizione 2026 abbiamo deciso di dedicare agli Indici sintetici di affidabilità il consueto Focus con i commercialisti, ma con un approccio ancor più operativo rispetto alle problematiche fiscali. L’obiettivo, ancora una volta, è offrire ai colleghi un momento di confronto con alcuni tra i più autorevoli esperti di settore”.

Al tavolo dei relatori, infatti, ci saranno Luigi Magistro, ex direttore centrale accertamento presso l’Agenzia delle Entrate, Giampietro Brunello, commercialista e già presidente di SoSe e il docente a contratto all’Università di Pisa Franco Falorni. Coordina i lavori il responsabile del settore fiscale di Federfarma, Luigi Coltellacci.

“Gli Isa sono nati per orientare il contribuente e tanto più sono efficaci, quanto più il soggetto d’imposta si riconosce nei loro risultati” precisa Giampiero Brunello. “Ma dopo l’ampliamento dei servizi e la riforma della remunerazione questo strumento è diventato per le farmacie inattendibile. Eppure, diverse sedi dell’Agenzia delle Entrate continuano a utilizzarlo in modo acritico, per giustificare possibili accertamenti. Lo strumento va difeso, ma prima di tutto va reso di nuovo affidabile”.

 

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