“Farmacia Sostenibile: come rafforzare il business coniugando la dimensione digitale con quella fisica” è il titolo del Live Talk che Fdirect ha organizzato a Cosmofarma Exhibition. Digitalizzazione, integrazione tra spazio fisico e modelli di business fondati sui dati sono stati i filoni che hanno guidato l’incontro, che ha acceso i riflettori su un’evoluzione ormai imprescindibile per il canale farmacia.
Moderato da Massimiliano Froio, esperto di retailer management e parte del team Fdirect, l’evento ha visto gli interventi di Marco Di Tonto (Ceo & Co-Founder Fdirect), Roberto Zanchettin (Ceo Titolare Zanchettin) e Francesco Zanetti (ex farmacista, Marketing Strategist & Founder FarmaEspresso), che hanno offerto prospettive complementari sulla sostenibilità della farmacia.
Marco Di Tonto ha illustrato come l’ecosistema digitale Fdirect sia un’opportunità per liberare tempo e margini al farmacista, utilizzando l’innovazione tecnologica per semplificare i processi decisionali connessi ad attività come la preparazione di ordini o la gestione del proprio stock attraverso funzionalità come la Sentinella dello stock e la Proposta d’ordine, ma anche di ottimizzare le relazioni commerciali con i propri partner.
Roberto Zanchettin ha portato la prospettiva del punto vendita, mostrando come la riprogettazione dello spazio fisico, integrata con dati strutturali e di performance commerciale, possa diventare essa stessa leva di crescita e sostenibilità economica.
Francesco Zanetti, infine, ha sottolineato la necessità di integrazione continua tra canale digitale e fisico, riducendo le decisioni basate solo “su intuito ed esperienza” a favore di modelli di business in cui la tecnologia, elaborando una grande mole di dati di qualità, lavora proattivamente per il farmacista-imprenditore.
Il valore dell’integrazione tra digitale e spazio fisico
L’incontro si inserisce nel percorso di crescita di Fdirect, evidenziando come l’ambiente digitale sia capace di potenziare il canale fisico senza sostituirlo, grazie alla sua natura di terza parte.
A confermare la validità del modello è anche il numero di farmacie già iscritte, a oggi circa 4.500, e le partnership già attive con importanti player del pharma, etico e non etico, tra cui GlaxoSmithKline, Alfasigma, Chiesi, Damor Farmaceutici, Giuliani, Haleon, IACER e Polifarma, che hanno scelto Fdirect per sperimentare strategie di utilizzo differenti, costruite sulle caratteristiche dei propri portafogli clienti e sui rispettivi obiettivi aziendali.
Uno dei tratti distintivi della soluzione Fdirect è la flessibilità: la piattaforma può essere utilizzata in sinergia con i canali tradizionali e con la rete agenti, adottata in una logica di go-to-market completamente digitale o impiegata per lavorare sulle farmacie non servite direttamente, anche attraverso partner logistici.
«Fdirect non sostituisce le relazioni tradizionali, ma le potenzia, rendendole più misurabili e sostenibili» sottolinea Marco Di Tonto, evidenziando il ruolo della piattaforma come ambiente digitale neutrale capace di semplificare i processi decisionali e trasformare lo scambio commerciale in valore misurabile.
La registrazione video completa è disponibile sul canale YouTube di Fdirect.
