Cambio di stagione: quali integratori consigliare

Il cambio di stagione è per molti italiani una fase di reale stress per l’organismo. Secondo una recente indagine -condotta da AstraRicerche per Integratori & Salute- quasi 8 italiani su 10 dichiarano di avvertire un impatto concreto sul proprio benessere fisico e mentale nei periodi di transizione stagionale. A risultare particolarmente critico è il passaggio dall’inverno alla primavera, indicato come il momento di maggiore vulnerabilità.

Stanchezza persistente, calo dell’energia, difficoltà di concentrazione e alterazioni dell’umore sono tra i segnali più spesso riportati. Non sorprende quindi che, in questo contesto, il 75% degli italiani ricorra agli integratori come supporto per affrontare meglio questi cambiamenti. Un dato che conferma come la farmacia continui a rappresentare un presidio fondamentale di orientamento e consiglio.

I multivitaminici e multiminerali preferiti

L’indagine evidenzia con chiarezza quali siano le categorie di integratori più utilizzate durante il cambio di stagione. Al primo posto si collocano multivitaminici e multiminerali (45%), scelti per sostenere l’organismo in modo trasversale, seguiti dalle vitamine singole (38%), spesso associate al recupero di energia e vitalità.

Una tendenza che riflette un bisogno diffuso di compensare temporanei squilibri nutrizionali e metabolici, legati alla variazione della luce, delle temperature e dei ritmi biologici. In questa fase, l’organismo è chiamato a un complesso adattamento fisiologico che può tradursi in affaticamento generale.

Accanto ai prodotti “generalisti”, emerge una crescente attenzione verso integratori mirati. Il 24% degli intervistati utilizza prodotti a supporto delle difese immunitarie, particolarmente rilevanti nei periodi in cui l’organismo è più esposto a sbalzi climatici. Seguono gli integratori per la gestione dello stress (23%) e quelli dedicati al sonno (22%), a conferma di come il cambio di stagione non incida solamente sul piano fisico, ma anche su quello mentale ed emotivo. Quasi la metà degli italiani, infatti, dichiara di aver sperimentato alterazioni dell’umore, con manifestazioni che includono ansia, irritabilità e disturbi del riposo notturno.

Il ruolo chiave del farmacista

Per il farmacista, questi dati rappresentano un’importante chiave di lettura del fenomeno che si osserva quotidianamente al banco. Il momento del cambio di stagione diventa un’occasione preziosa per intercettare i bisogni del cliente-paziente, fornendo un consiglio personalizzato che tenga conto dello stile di vita, dell’età, di eventuali terapie in corso e delle reali necessità dell’organismo.

Come sottolineato da Germano Scarpa, presidente di Integratori & Salute, la diffusione degli integratori comporta una responsabilità condivisa: garantire qualità, sicurezza e trasparenza, ma soprattutto promuovere un uso consapevole, corretto e inserito in un più ampio stile di vita sano, che includa alimentazione equilibrata, attività fisica e adeguato riposo.

In quest’ottica si inseriscono anche le campagne informative promosse da Integratori & Salute in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori, con l’obiettivo di educare il consumatore a scelte informate, evitando approcci “fai da te” e aspettative non realistiche. Per la farmacia, il cambio di stagione si conferma, quindi, non soltanto come un picco di richiesta di integratori, ma come un momento strategico di relazione e consulenza, in cui il valore professionale del farmacista può fare la differenza nel guidare verso soluzioni appropriate, sicure e realmente utili per il benessere della persona.

 

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