Per molto tempo la medicina ha considerato il riposo notturno come un elemento di contorno rispetto ai principali fattori di rischio cardiometabolico. Tuttavia, le recenti evidenze cliniche suggeriscono la necessità di un cambio di prospettiva. Ne abbiamo parlato con Martino Pengo, professore associato di Medicina Interna all’Università Milano-Bicocca e medico dell’Istituto Auxologico Italiano IRCCS di Milano. “Per anni abbiamo considerato…
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