Aboca, collaborazione scientifica con l’Università di Nottingham

L’Università di Nottingham e Aboca hanno avviato una collaborazione scientifica per studiare a livello clinico il meccanismo di azione delle sostanze naturali sul tratto superiore del sistema gastrointestinale.

Il nuovo studio di fattibilità sarà condotto  presso il  centro di risonanza magnetica Sir Peter Mansfield e sarà il primo a utilizzare la tecnologia MRI (Magnetic Resonance Imaging) per visualizzare, nell’essere umano, il film protettivo che NeoBianiacid, dispositivo medico a base di sostanze, forma sulla mucosa di esofago e stomaco.

NeoBianaicd è un dispositivo medico a base di sostanze 100 % naturali e biodegradabile, caratterizzato da Poliprotect, complesso vegetale e minerale brevettato a base di polisaccaridi da Aloe vera, Malva sylvestris e Althaea officinalis e minerali naturali (Limestone e Nahcolite) e da una frazione flavonoidica da Matricaria recutita e Glycyrrhiza glabra.

Un recente studio clinico (multicentrico, controllato, randomizzato, condotto in doppio cieco e con doppio placebo) pubblicato a luglio 2023 sulla rivista scientifica American Journal of Gastroenterology ha dimostrato la non inferiorità di NeoBianacid verso dose standard di omeprazolo (20mg) in pazienti sintomatici con pirosi e bruciore epigastrico senza esofagite erosiva e lesioni gastroduodenali (endoscopia negativa).

Le novità dello studio

Lo studio con MRI è finalizzato infatti a dimostrare come il dispositivo medico di Aboca formi la sua barriera protettiva in vivo. “È la prima volta che la risonanza magnetica viene utilizzata per valutare l’effetto del rivestimento di un prodotto naturale sul tratto gastrointestinale superiore e rappresenta un passo importante verso una migliore comprensione di come funzionano le terapie naturali all’interno del corpo umano” ha affermato la dottoressa Maura Corsetti, docente e ricercatrice in gastroenterologia dell’università inglese.

La dottoressa Caroline Hoad, esperta di risonanza magnetica gastrointestinale, ha aggiunto: “Il nostro team ha sviluppato tecniche avanzate per visualizzare il contenuto e il rivestimento del tratto digerente, ma questo sarà il primo tentativo di visualizzare lo strato protettivo della mucosa formato da un prodotto naturale come Neobianacid. In caso di successo, sarà una pietra miliare per la valutazione non invasiva dei prodotti naturali in tempo reale”.

Lo studio mira a convalidare l’uso della risonanza magnetica, tecnologia non invasiva per monitorare la presenza e la persistenza dello strato protettivo formato da NeoBianacid sulla mucosa di stomaco ed esofago di volontari sani, aprendo la strada a future applicazioni cliniche.

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