La passeggiata della salute

L’iniziativa è promossa da Antonio Nigro, farmacista a Castelvetere sul Calore (AV) e coinvolge persone di diverse fasce d’età, per sensibilizzare sull’importanza del movimento in ottica di prevenzione

“La passeggiata della salute” rappresenta l’espressione concreta della mia idea di farmacia: un presidio territoriale di riferimento non soltanto per curare, ma anche per prevenire e informare, e la mia visione del ruolo del farmacista “oltre il banco”, tra le persone, assistendole in un percorso di salute reale e condiviso. Da questa visione e dalla volontà di non limitarsi a un’interpretazione tradizionale della professione, nasce questa iniziativa di prevenzione primaria, che porto avanti da circa due anni nella farmacia rurale a conduzione familiare di Castelvetere sul Calore (AV), durante una mattinata estiva. Per l’occasione la farmacia si apre alla comunità come spazio di educazione alla salute, attraverso un percorso semplice e strutturato che accompagna i partecipanti dall’informazione all’esperienza pratica.

dott. Antonio Nigro, farmacista

La giornata inizia con l’accoglienza dei partecipanti in farmacia e la consegna di un kit personalizzato contenente materiali utili alla passeggiata e piccoli strumenti di supporto al benessere durante l’attività fisica. I contenuti variano di anno in anno, ma è sempre presente un buono per un integratore alimentare selezionato da noi e consigliato individualmente sulla base delle esigenze del partecipante. Non si tratta di una finalità promozionale, bensì di un’occasione di counseling mirata a favorire un uso consapevole e appropriato degli integratori all’interno di uno stile di vita attivo.

A seguire si svolge un momento formativo da me guidato e arricchito dalla presenza di un professionista sanitario ospite, individuato in base al tema dell’edizione, anche con l’obiettivo di caratterizzare e diversificare l’evento nel tempo. Questo spazio di confronto consente di approfondire i benefici fisici e psicologici della camminata, con particolare attenzione alla prevenzione delle patologie croniche, al benessere mentale e alle specifiche competenze del professionista coinvolto. Dopodiché prende avvio la passeggiata lungo le strade del paese, attraverso un percorso di difficoltà lieve-moderata progettato per favorire la partecipazione di persone con età e livelli di allenamento differenti.

La camminata diventa, così, un’esperienza condivisa che unisce movimento, socialità e consapevolezza, incoraggiando l’adozione di uno stile di vita attivo anche al di fuori dell’evento. Al rientro in farmacia, la giornata si conclude con un momento conviviale a base di frutta fresca e bevande energetiche e si crea un’occasione informale di confronto da cui emergono le ultime domande, riflessioni e condivisioni personali dell’esperienza.

Farmacista parte attiva nella promozione della salute

Negli ultimi anni la farmacia ha ampliato le proprie funzioni, affiancando alla dispensazione del farmaco nuovi servizi clinici e diagnostici che ne hanno rafforzato il ruolo di presidio sanitario di prossimità. In parallelo, il farmacista ha assunto una posizione più attiva nella promozione della salute, nella prevenzione e nell’educazione sanitaria, rispondendo a bisogni che spesso nascono al di fuori dei contesti clinici tradizionali.

In quest’ottica, “La passeggiata della salute” rappresenta un piccolo ma concreto esempio di come anche una farmacia di paese possa diventare parte integrante di un nuovo modo di intendere la salute.

L’iniziativa si fonda, inoltre, su solide evidenze scientifiche: il gerontologo statunitense Robert Butler affermava che “se l’esercizio fisico potesse essere racchiuso in una pillola, sarebbe il farmaco più prescritto al mondo” e in Danimarca questo principio è stato tradotto in un modello clinico strutturato attraverso i programmi Exercise on prescription (Eop), un progetto sviluppato nei primi anni 2000, che rappresenta un modello innovativo di medicina preventiva in cui i medici di medicina generale possono prescrivere la camminata come parte integrante del piano di cura, in particolare per pazienti con condizioni croniche associate a stili di vita sedentari, quali diabete di tipo 2, ipertensione, obesità e disturbi dell’umore. Non si tratta di una semplice raccomandazione, ma di una prescrizione terapeutica formale riconosciuta dal sistema sanitario danese. I pazienti ricevono indicazioni personalizzate su frequenza, durata e intensità dell’attività fisica, spesso con il supporto di fisioterapisti o altri operatori sanitari. I risultati documentano miglioramenti dei parametri clinici, riduzione dell’uso di farmaci, maggiore aderenza ai trattamenti terapeutici e, soprattutto, un cambiamento culturale che trasforma la cura da un processo passivo in uno attivo e partecipativo.

Il mio impegno quotidiano è finalizzato a rendere la farmacia non un semplice luogo di lavoro, ma una presenza viva nella comunità. Un presidio che non si limita a dare risposte, ma che entra nel percorso di salute delle persone, affiancando alla cura quotidiana un’attenzione concreta alla prevenzione. Una farmacia che sceglie di camminare accanto alle persone, mettendo al centro il paziente, le competenze professionali e la continuità dell’impegno nel tempo. Attraverso “La passeggiata della salute” cerco di dare forma concreta a questa idea.

a cura di Antonio Nigro, farmacista

 

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